IL FUTURO NASCOSTO NEL PRESENTE

La cura delle fragilità come base del nuovo sviluppo

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Comunicato Stampa

Si è svolto sabato mattina nel Sacro Convento di San Francesco in Assisi il convegno organizzato dalla Bcc di Spello e del Velino “Il futuro nascosto nel presente: la cura delle fragilità come base del nuovo sviluppo”. Un momento di riflessione che ha coinvolto tutti i dipendenti della banca per discutere insieme ad esperti e intellettuali del ruolo sociale degli istituti di credito, dell’andamento dell’economia e dell'azione di inclusione che le stesse banche possono avere per uno sviluppo a misura d’uomo del territorio. Tra gli ospiti che sono intervenuti durante la giornata: fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, Giorgio De Rita, segretario Generale della fondazione Censis, Albina Candian, professoressa di diritto privato comparato dell’Università di Milano e Angelo Peppetti, responsabile ufficio credito e sviluppo di Abi. Soddisfazione al termine della convention da parte del Presidente del Cda della Bcc, Alessio Cecchetti: “Oggi abbiamo voluto rimarcare ancora una volta il nostro essere banca in modo diverso, operando in maniera circolare e inclusiva.  In un contesto generale che rischia di andare verso una progressiva spersonalizzazione dei rapporti umani e sociali, la nostra Bcc guarda con attenzione a chi vive nelle città, a chi produce e anche a chi ha bisogno di aiuto”. “Mi preme sottolineare – ha concluso Cecchetti-  che per noi essere Banca di Credito Cooperativo significa lavorare insieme per il territorio. Abbiamo anche un dovere etico nello svolgere la nostra attività, guardando alla nostra mission. Solo così possiamo migliorare tutti insieme al servizio della comunità. Continueremo a supportare le imprese che vogliono innovare e saremo vicini a tutte quelle iniziative che possono avere un impatto sociale positivo".